Professionismo

Un vero professionista deve essere capace di fare una cosa in almeno 3 modi:

  1. Nel modo corretto.
  2. Nel modo sbagliato.
  3. In almeno una variante di ognuno dei 2 punti sopra e questo significa che deve saperlo fare correttamente ed in modo sbagliato in almeno 2 modi diversi.

A prima vista sembra una cosa semplice, ma non lo è proprio.

Il professionista sa quando sta facendo la cosa giusta, sbagliata oppure qualcos’altro. Lui sa il fatto suo e ci gioca con esso.

Questo è il motivo percui ci sono molti “professionisti” inconcludenti e professionisti competenti.

Ma come mai succedono queste cose? Eppure entrambi hanno “studiato anni” e preso la laurea. Beh, il primo “l’ha comprata”, il secondo ha applicato la mente, ha assimilato i dati ed è stato in grado di elaborarli concettualmente al fine di metterli in pratica.

E il tutto ha una sola risposta: COMPRENSIONE!

Ma come si raggiunge la comprensione? Capendo ciò che si studia e ciò la si raggiunge chiarendo le parole che non si conoscono.

E naturalmente un professionista non smette mai di informarsi ed aggiornarsi, in pratica non smette mai di imparare.
Colui che si “siede sugli allori”, presto o tardi rimarrà indietro e si ritroverà nella categoria dei dilettanti. Vedi anche Studio e attitudine.

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