✓ La riforma della giustizia

La riforma della giustizia

“Il governo non è la soluzione del nostro problema, il governo È il problema.” – Ronald Reagan, 40° presidente degli Stati Uniti

Queste sono le cose che vanno cambiate, non è possibile applicare leggi di decenni fa ai tempi attuali.
I tempi sono cambiati e va riscritto tutto: Costituzione e leggi penali/civili con le relative procedure, se non vogliamo cadere ancora più in basso.
Come si può capire, le leggi attuali sono diventate leggi svuota carceri, il governo non essendo in grado di risolvere il problema del sovraffollamento, ha avuto la brillante idea di trasformare le leggi in leggi-premio, cosi ora commettere un reato è diventato “Tanto domani sono fuori”.

Forse  per qualcuno sembrano un pò dure, “anti-populari”, “anti-ue”, “anti-euro” o “anti-democratiche”, ma credo che molti altri invece saranno d’accordo con me. Essere troppo permissivi ci ha portato allo stato in cui siamo ora grazie alla Sinistra. L’Italia è in pericolo, ha bisogno di polso, di qualcuno che batte i pugni sul tavolo quando serve, non possiamo permetterci di “spassarcela allegramente” come negli anni ’50, quelli erano altri tempi. La lista non è definitiva e ogni tanto la aggiornerò. Questo è ciò che farei io (salvo qualche eventuale ritocco), anche la Sinistra ha fatto ciò che voleva lei e ora si vedono i risultati. BISOGNA RISCRIVERE TUTTO!

SICUREZZA

“Un immigrato che arriva in una nazione o rispetta le regole più degli altri o torna a casa a calci.” – Vladimir Putin, presidente russo

  • Certezza della pena: qualsiasi pena ti becchi (che dovresti fare in galera) la fai in galera. Gli arresti domiciliari vanno dati solo in casi eccezionali. Stessa cosa per il braccialetto elettronico. Non deve essere la normalità, ma l’eccezione. Naturalmente è valida la sospensione condizionale della pena, ma solo se sei cittadino italiano.

PENE
Per un cittadino italiano le pene sono quelle stabilite, ma cambiano se non si è cittadini italiani:

  1. Straniero con permesso di soggiorno (non cittadino italiano): per qualsiasi reato civile o penale la pena raddoppia e viene eliminata la “Condizionale”, ovviamente le attenuanti generiche sono cancellate. Una volta scontata la pena, accompagnamento coatto alla frontiera e per 10 anni impossibile rientrare in Italia anche come turista.
  2. Se illegale: come sopra ma la pena è triplicata e una volta scontata, accompagnamento coatto alla frontiera. Non può più tornare in Italia per sempre.

Perché queste regole? Semplice: perché uno straniero è OSPITE e come tale è soggetto alle NOSTRE regole. Uno straniero è tenuto a rispettare DI PIÙ le leggi italiane. Non l’ha mai chiamata o voluta nessuno questa gente.

  • L’ergastolo è l’ergastolo, questo significa che starai dentro tutta la vita, non esistono “permessi di lavoro”, benefici o altro. Se vuoi lavorare lo fai in galera, se c’è la possibilità di farlo. La vita fuori la vedi solo attraverso le sbarre, sui giornali o in tv, se ti è permesso di averli. Il Presidente della Repubblica può darti la grazia, se vuole, ma non prima di aver scontato almeno 30 anni secchi. Quindi regolati.
  • Costruire nuove carceri: questo da modo alle imprese di lavorare e di risolvere il sovraffollamento. In quelle nuove, e ovviamente più moderne, si mettono i cittadini italiani di religione cattolica. Bisogna fare in modo di tenere separati detenuti di religioni diverse e se possibile anche di nazionalità diversa.
  • Vanno eliminati gli “affidamenti in prova”, sono inutili, è un modo per far fare le ferie a chi è in galera. Va anche eliminato “il lavoro esterno”, se uno vuole lavorare lo fa dentro.
  • Eliminare il patteggiamento e trasformarlo in “ammissione di colpevolezza”.
  • Libertà condizionale: chi è incensurato e commette reato con condanna massima di 2 anni, non va dentro ma è libero alla condizione di non commettere qualsiasi tipo di reato civile o penale dal periodo della condanna e per i 2 anni seguenti anche se la pena è stata inferiore ai 2 anni. Se la persona commette reati in questo periodo va dentro e sconta tutta la pena da zero + la nuova condanna. La giustizia ti viene incontro la prima volta, ma se sgarri ancora le paghi tutte e di più.
  • La difesa e l’accusa devono essere concordi: basta processi farsa dove l’accusa chiede una condanna massima e la difesa il minimo possibile. La verità è UNA, LA VERITÀ È IL CIÒ CHE È. Si riconosce la verità e si lavora su di essa, poi si danno al giudice i dati condivisi e lui emette la sentenza basata su questa verità condivisa. Basta giocare a tira e molla come stupidi e ridicoli bambocci. Se questo è “verde”, è verde per tutti, non è “verdino”, è VERDE, punto e basta.
  • Gli sconti di pena per “buona condotta” (pari a 45 giorni ogni semestre di condanna espiata) vanno eliminati, Ci si aspetta SEMPRE che il detenuto abbia una buona condotta, non è li in ferie, e non gliel’ha ordinato il dottore di andare dentro, è li per espiare.
  • Eliminare la “Facoltà di non rispondere”: davanti ad un magistrato DEVI SEMPRE rispondere e se non lo fai aggravi la tua posizione. I magistrati non sono li per perdere tempo o per giocare a carte.
  • Eliminare l’Appello (o il ricorso). Ammettere solo il 1° grado e la Cassazione che avrà il compito di valutare la correttezza del processo. La Cassazione potrà confermare la sentenza di 1° grado o ordinare nuove indagini. Questo pone fine alle sentenze “da circo” dove un giudice ti assolve e l’altro ti condanna all’ergastolo, o viceversa. LA VERITÀ È UNA.
  • I giudici devono essere verificati di routine sulle leggi e relative procedure, almeno ogni 6 mesi. Le verifiche (scritte o orali) devono valutare la conoscenza generale sulle leggi che vanno applicate. Siccome le leggi sono tante e spesso ambigue, è buona cosa che un giudice si specializzi in una fascia di reati in modo che con l’esperienza impari a menadito ciò che deve fare. Lui in questo contesto è responsabile della vita altrui, quindi è meglio che impari molto bene il suo lavoro.
    Stessa cosa per i magistrati addetti alle indagini: devono diventare esperti in tecniche investigative, troppi processi sbagliati frutto di magistrati incompetenti.
  • Un giudice corrotto va condannato e radiato da pubbliche funzioni.
  • Eliminare i 90 giorni per fornire le motivazioni del giudizio. Il giudice le deve emetterle entro al massimo di 10 giorni, questo perché ha ancora il processo fresco nella mente. Dopo 90 giorni non si ricorda più niente e deve rivedere varie cose con l’ovvio dispendio inutile di tempo. Le motivazioni non devono essere una pappardella di centinaia di pagine, devono essere una cosa concisa, una decina di pagine sono più che sufficienti anche per i processi della serie “80 faldoni”.
  • Il reato di clandestinità dev’essere aggravato. Chiunque entra in Italia senza documenti, a piedi, coi barconi o come ne ha voglia lui, viene considerato clandestino. Non c’è motivo per entrare in Italia senza documenti. La pena è 10 anni secchi (senza sconti) e una volta scontati…accompagnamento in frontiera e fuori dalle palle. In questo modo si fa passare la voglia a chiunque di mettere piede in Italia senza documenti. Nella pena vanno aggiunti anche i costi di detenzione, dev’essere stabilito un tot al giorno per “vitto e alloggio” equivalente ad un tot giorni in più che dovrà scontare oltre la pena.
  • Migranti: attivare intercettori satellitari che sono in grado di intercettare qualsiasi barca che si avvicina alle acque italiane. Mandare immediatamente una o più pattuglie e verificare di che barca si tratta. Se sono clandestini-migranti si rimorchia la loro barca e la si traina qualche miglia fuori dalle nostre acque, li si saluta e …fuori dalle palle.
  • In caso ci fosse bisogno di trasferire temporaneamente questa gente poco chiara, non lo si fa con la nave, ma col treno. La nave costa e chi paga? I soliti “coglioni” che lavorano dalla mattina alla sera. Quindi da ora trasferimento in treno e che si considerino fortunati che non gli mettiamo fuori il conto.
  • I centri di permanenza temporanei dei migranti devono essere sorvegliati 24 ore al giorno e nessuno può uscire. Non sono li in ferie, sono li temporaneamente e poi: a casa!
  • Reclutare tanti volontari che affiancano la Pubblica Sicurezza. Addestrali e dargli potere di identificare chiunque ed eventualmente metterli in stato di fermo. Dislocare questi vulontari 24 ore al giorno in modo che il popolo si senta protetto. Costante controllo di persone straniere sino a fargli passare la voglia di stare in Italia, se clandestini.
  • Droga: la “modica quantità” va eliminata. Chi è in possesso di droga illegale (in qualsiasi quantià) va sotto processo e condannato. Non esiste più “la dose personale”. Se uno è drogato e lo ammette può fare una scelta: o andare in galera o obbligatoriamente in una comunità di recupero. Ma una volta finito il recupero deve aver chiuso con le droghe perché non gli verrà data una seconda possibilità e cioè: se viene beccato di nuovo con droga finisce dritto in galera con pena doppia.
    Per gli spacciatori la pena minima sono 15 anni secchi.
  • I processi civili o penali non possono durare più di 6 mesi da quando sono chiuse le indagini preliminari a quando la Cassazione (se l’imputato fa ricorso ad essa) scrive la parola FINE.
  • Abbassare l’età di impunibilità fino a 13 anni, (adesso è 14). Da come si sta “evolvendo il mondo” si vedono già delinquentelli a 12-13 anni. Iniziamo a metterli in riga a 13 e poi vediamo come va. Se necessario si abbasserà ancora l’età di impunibilità. Per quando riguarda la maggiore età (18 anni), viene abbassata a 17 a livello processuale, questo significa che dai 17 in poi si viene giudicati come maggiorenne. L’età civile rimane sempre 18.
  • Bandire definitivamente la prostituzione maschile e femminile su strada o in case di appuntamento. Denuncia penale e pene pesanti a chi si prostituisce, minimo 5 anni.

VARIE

  • Le coppie gay non possono sposarsi ma convivere, se vogliono, e non possono adottare bambini. I bambini devono avere un PAPÀ e una MAMMA veri! Le coppie gay già “civilmente” sposate vengono convertite in “Convivenza”.
  • In tutti i locali pubblici, (scuole, bar, uffici, ecc.) dev’essere esposto il crocifisso BEN VISIBILE e chi lo rimuove senza autorizzazione subisce multa pesante (migliaia di euro) e condanna penale. In Italia c’è la religione cattolica, chi non la accetta se ne va.
  • Casco in moto e cinture in auto diventano facoltativi. Queste “sicurezze” non sono mai state efficaci e non hanno mai salvato veramente qualcuno.

SALUTE

  • Obbligo per medici, chirurghi, infermieri ecc. curare il paziente che ha urgente bisogno,  anche se non ha soldi. Quindi diventa reato trasgredire questo obbligo-dovere. È scioccante sapere di persone che per fare un’operazione costosa debbano chiedere la colletta, io quel chirurgo o ospedale che sta aspettando i soldi lo radierei al volo. Il nuovo giuramento di Ippocrate del 23 marzo 2007 sul quale giura un nuovo medico parla chiaro: “di prestare assistenza d’urgenza a chi ne abbisogni e di mettermi, in caso di pubblica calamità, a disposizione dell’autorità competente“, “di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di una persona“, quindi se il medico o ospedale aspetta i soldi dal paziente bisognoso urgentemente di cure sta in modo deliberato spingendo il paziente verso la morte.
  • Dentista gratuito con cure totali per i meno abbienti, non cure a metà come adesso e il tutto a carico del SSN; è disgustoso vedere persone senza denti che evidentemente non si possono permettere un dentista, questo oltre che a creargli problemi di masticazione tende anche ad estraniarli dalle relazioni sociali. Il servizio deve essere professionale con materiale di buona qualità come lo sarebbe da un dentista privato. E questo anche metterà i dentisti privati nella condizione di abbassare i prezzi da furto che hanno da sempre…e poi cercano di convincerti a non andare dai dentisti esteri…ci vuole coraggio!

SCUOLA

  • Si ripristina la scuola d’obbligo come una volta fino alla terza media, in modo che a 14 anni il ragazzo, se vuole, può iniziare a lavorare e aiutare la famiglia. Questo è più che sufficiente per insegnargli a leggere, scrivere, cultura generale ed almeno una lingua straniera.
  • Sul tavolo dello studente sono ammessi solo libri, dizionari, penne biro e tutto ciò che può servire allo studio, sono escluse bevande, cibo e apparecchi elettronici. I telefonini devono essere spenti.
  • Lo studente che arriva durante l’appello è considerato uno “studente in ritardo” e, a meno che non sia realmente giustificato, riceverà un’ammonizione verbale e scritta. Alla seconda ammonizione viene sospeso 3 giorni, alla terza ammonizione un mese. Se succede ancora: bocciato per cattiva condotta.
  • Lo studente non può disturbare o parlare con gli altri studenti durante le lezioni (a meno che non sia espressamente autorizzato dall’insegnante), se ciò succede si applicano le stesse penalità di “studente in ritardo”.
  • Scuola d’obbligo: lo studente che non porta rispetto all’insegnante con frasi offensive, scherno o rendendolo ridicolo di fronte agli altri studenti, viene sospeso immediatamente 15 giorni e se recidivo ed in base alla gravità del fatto, può essere bocciato ed espulso immediatamente fino all’anno successivo. Stessa cosa per scuole superiori non obbligatorie.
  • Se lo studente viene trovato sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcol, viene sospeso immediatamente per un mese e se recidivo si applica la stessa procedura come il punto precedente.

ECONOMIA

  • Uscire il prima possibile dall’UE e dall’euro, questo è stata la rovina dell’Italia, questa decisione ha aperto la porta al signoraggio ed alla sottomissione europea. Bisogna riappropriarsi della nostra sovranità monetaria incominciando a ristampare la nostra Lira. Imparare da stati come la Svizzera e la RdSM che hanno detto NO! Vedi anche: Risolvere il debito pubblico
  • Una volta usciti dalla soppressiva UE e dall’euro iniziamo a stampare la nostra Lira e ne stampiamo tanta in modo da pagar fuori tutti i creditori ed azzerare il debito. Una volta raggiunto questo si stampa la quantità giusta di moneta in modo da non creare uno sbilanciamento fra soldi che girano e prezzi. L’Italia deve diventare una nazione dove tutti vorrebbero vivere.
    Naturalmente gli stipendi base sono aumentati non di poco, MA ci dev’essere un controllo sui prezzi che non possono essere aumentati in modo indiscriminato. Multe pesanti ai negozi che sgarrano. Lo scopo è far girare più soldi nelle tasche degli italiani…più soldi hanno, più ne spendono. BASTA dover stare in casa a rimbecillirsi davanti alla tv perché “Non ne ho neanche uno”.
  • L’iva va abolita, non serve a niente, serve solo a far girare più soldi e far guadagnare le banche. Non serve, è solo una rottura di scatole per le aziende e i commercialisti, quindi: una perdita di tempo bella e buona.
  • Lo Stato deve rimborsare il cittadino o l’imprenditore nei medesimi tempi concessi al cittadino per pagare un determinato importo. FINE del ciclo “Quando li devi allo Stato devi farlo SUBITO! Quando invece lui li deve a te…’Te li daremo'”.
  • Bisogna combattere più efficacemente l’evasione fiscale. Basta girare un pò per rendersi conto che bar, negozietti di paese, pizzerie da asporto o locali vari, non fanno quasi mai lo scontrino, te lo fanno se non ti conoscono e se glie lo chiedi sembra quasi che li offendi, mi è già successo. Quindi controlli serrati e costanti anche con volontari, in questo modo: o pagano le tasse o chiudono…ed entreranno MOLTI più soldi nelle casse dello stato.
    Un altro modo per combattere l’evasione fiscale è quella di permettere al cliente comune di detrarre le spese che fa nei negozi, questo lo spinge a richiedere lo scontrino fiscale tutte le volte che spende…ci vuole tanto a capirla? Eppure non sono un ingegnere da 4 lauree…Ah.
  • La “Tassa di possesso” o meglio, il bollo dell’auto, va eliminato, è assurdo dover pagare una tassa su qualcosa che è tuo (o chi per te, tipo il leasing)…allora che facciamo, mettiamo una tassa di 10 euro l’anno anche per chi indossa i jeans? Viene pagato solo su auto di lusso, da 3000 cc in su, se uno si può permettere un auto del genere vuol dire che ha i soldi e non sono di certo qualche migliaia di euro l’anno che lo rovinano.. Questo è un modo per ridurre i furti legalizzati dello stato.
  • La legge dell’assicurazione obbligatoria va rivista, dev’essere impostata in modo che l’automobilista alla fine dell’anno (se non ha fatto incidenti) si ritrova in tasca buona parte dei soldi che ha speso. Anche questo furto legalizzato va abolito. L’assicurazione si trattiene il 50% per costi amministrativi e guadagno. La valutazione dei pezzi di ricambio sull’auto che va risarcita, dev’essere fatta come se l’auto fosse nuova di zecca, anche se ha mille anni.

BANCHE
Quando si parla di banche si parla di usura legalizzata, ma ora le cose cambiano:

  1. Quando gli affidi i tuoi soldi sottoforma di conto corrente, la banca ti deve dare un interesse annuo in pari misura a quello che vuole lei come quando tu gli chiedi un prestito.
  2. POS: l’esercente che richiede un POS alla banca per permettere ai clienti di pagare anche con carte, dev’essere gratuito e non ci deve pagare commissioni su ogni operazione. La banca deve già essere contenta che l’esercente gli faccia girare i soldi tramite questo strumento. Non è bello per il cliente sentirsi dire dal gestore: “Se paghi con la carta, fino a tot euro ne hai uno in più di commissione”, mi è già successo. Quindi il cliente la volta successiva o paga in contanti o li dentro non ci va più.
  3. Costo di comissione ZERO quando il cliente tira giù soldi tramite bancomat.

PARLAMENTARI

  • I parlamentari devono svulgere 8 ore al giorno in Parlamento (salvo motivi giustificati) come tutti i comuni mortali). Ci sono tante cose da fare. Il venerdì si smette alle 13 e il lunedì è concesso presentarsi alle ore 14, questo per permettere a chi sta lontano da Roma di stare un pò più con i famigliari.
  • Se un parlamentare si presenta in Parlamento e viene scoperto che ha assunto droga, viene radiato e non potrà più avere un incarico pubblico. Verranno fatti improvvisi controlli saltuari e casuali ai parlamentari.
  • LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender) dichiarati, non possono diventare parlamentari. Dio ha creato l’uomo per unirsi alla donna e questo è il concetto che una società cattolica ed occidentale deve portare avanti. L’Italia è cattolica e una nazione governata da gente che travisa questo sano concetto di Dio porterà prima o poi inevitabilmente a leggi deviate. Quindi a tutti i parlamentari LGBT si da il benservito.
  • Il Parlamento non è un circo, è vietato protestare con maschere, cartelli, bandiere, ecc. I pagliacci stanno al circo non in Parlamento. Coloro che protestano in questo modo vengono espulsi immediatamente per 1 mese (senza stipendio) e se poi lo fanno ancora vengono espulsi per sempre, non possono più fare i parlamentari.
    La protesta la si fa chiedendo la parola ed esporre la propria idea.
  • Le assenze ingiustificate vanno notificate al parlamentare con lettera R/R, alla terza assenza ingiustificata la persona può essere espulsa come un qualsiasi lavoratore. In pratica licenziata, non può più fare il parlamentare.
  • Pensione parlamentare: la pensione-parlamentare viene cancellata. Gli anni che ha fatto come parlamentare si sommano a tutti gli altri anni che ha lavorato come per un qualsiasi lavoratore e quando sarà il momento andrà in pensione anche lui come tutti i comuni mortali.
  • Da ora i partiti diventano 2. Quindi i parlamentari devono decidere da che parte stare: o Destra o Sinistra, non ci sono vie di mezzo. 2 non più 2 e vinca il migliore. Che si inventino pure il nome che vogliono, ma i partiti saranno 2.
  • I presidenti della Repubblica, del Senato e della Camera non hanno diritto di voto fintanto che è sono in carica. Il loro ruolo richiede che siano imparziali nel giudizio, quindi è un gioco da traditore colui che pubblicamente si esprime in modo imparziale, ma poi di nascosto vota per qualcuno.

LAVORO

  • Le categorie dei lavoratori vanno eliminate, si mette una sola categoria. Questo pone fine alle disuguaglianze negli stipendi. Non si è mai capito perché esista questa differenza. Quando uno va a fare la spesa, la cassiera non gli chiede: “Scusi lei che lavoro fa? Sa, i prezzi cambiano in base allo stipendio che hanno le persone”. Ti presenta il conto e di dice “Grazie e arrivederci”. Quindi categoria e paga base uguale per tutti con i relativi livelli.
  • Si lavora 36 anni e si va in pensione. A 50 anni uno può iniziare a vivere come vuole, non lavorare fino al giorno prima di crepare. La lamentela dei lavoratori è che “Non è mai finita”. Con la scusa che l’aspettativa di vita aumenta, aumentano anche gli anni di lavoro. Questa storia deve finire.

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