Risolvere il debito pubblico

Risolvere il debito pubblico

“Io sono un delinquente onesto. Non ho mai fatto politica.” – Al Capone, gangster americano, Tribunale di Chicago, 17 ottobre 1931

Come si può notare, la banconota è segnata da una freccia che indica BCE, questo significa che la banconota è stata stampata dalla Banca Centrale Europea. Questo pezzo di carta creato dal nulla viene poi dato all’Italia la quale deve poi restituirlo e naturalmente pagarci gli interessi, visto che la BCE si è presa in carico l’onere di stamparli. Non sarebbe invece meglio che i soldi se li stampi la Zecca italiana? La nostra lira?

Sapete quanto costa alla BCE stampare una banconota da 100 euro? 3 centesimi.

Sapete quanti ne deve restituire l’Italia? 100 (ovviamente) + 2,5 che è la commissione per poter effettuare la cessione di denaro allo Stato italiano. TOTALE DA RESTITUIRE 102,5 euro!

Li chiami fessi tu? Io chiamo fessi quei cornuti che decisero di entrare nell’UE e nell’euro.

Io francamente è dal 2002 che lo sto dicendo:
L’euro e l’UE saranno il più grande fallimento economico del 21° secolo.

Mi vanno giù le braccia quando sento i “drammi del debito pubblico”, sembra che i soldi non ci siano mai, stando a quegli incapaci scaldasedie.

COS’È IL DEBITO DETESTABILE

Il Debito Detestabile è una teoria di diritto internazionale con la quale si intende quel debito nazionale contratto per perseguire interessi diversi da quelli nazionali nella piena consapevolezza dei creditori e nella piena incoscienza dei cittadini. In pratica lo Stato italiano si sta indebitando sempre più con la BCE e banche private per ripagare i debiti che ha contratto, è una ruota senza fine, quindi non è più un “Fare un debito per l’interesse della nazione”, ma per cercare di sprofondare sempre meno, cosa impossibile a queste condizioni e la BCE questo lo sa molto bene. Il nostro non è più un indebitarsi per aumentare il benessere dell’Italia.
Il concetto di “Debito Detestabile” costituisce un precedente giuridico importantissimo in quanto legalmente già usato dagli Stati Uniti nel 1898 al momento del conflitto ispano-cubano che portò poi all’annessione di Cuba agli Stati Uniti i quali si rifiutarono di pagare il precedente debito pubblico che Cuba aveva contratto col regime coloniale Spagnolo.

“Detestare” il debito e rifiutarsi di sottostare al cappio fraudolento del suo pagamento è quindi cosa fattibile e del tutto lecita, una volta dimostrata la completa illegittimità di un debito di cui i cittadini non sono responsabili. Il Diritto Internazionale offre diversi strumenti a tal fine e uno dei quali è appunto la nozione di Debito Detestabile, debito pubblico che è dunque possibile dichiarare “detestabile” se esistono le condizioni atte a soddisfare i tre requisiti giuridici di seguito esposti.

Tre prerequisiti sono necessari per poter definire un debito “detestabile”:

  1. Il governo del Paese deve aver conseguito il prestito senza che i cittadini ne fossero consapevoli e senza il loro consenso.
  2. I prestiti devono essere stati utilizzati per attività che non hanno portato benefici alla cittadinanza nel suo complesso.
  3. I creditori devono essere al corrente della situazione, e disinteressarsene.
  • È forse stato indetto un referendum per chiedere il consenso ai cittadini italiani per l’entrata nell’UE e l’euro? Non mi sembra. Ora però l’Italia deve farsi prestare i soldi e cioè l’euro, dalla BCE o da banche private (il signoraggio, robe da matti) e che deve ovviamente restituire con gli interessi, quando invece potremmo avere noi la sovranità monetaria ritornando a stampare la nostra lira.
  • Tutti gli aumenti fatti dai governi precedenti sotto forma di tasse, tassine e tassette con l’intento di ridurre il debito pubblico, hanno forse portato benefici e ridotto per davvero il debito pubblico? A me risulta che il debito pubblico continua invece ad aumentare.
  • I creditori, cioè la BCE e le banche private alle quali lo Stato italiano ha chiesto prestiti sono sicuramente al corrente dei punti 1 e 2, ma a quanto pare se ne fregano e continuano a battere cassa.

Quindi mi sembra più che legittimo applicare il “Debito Detestabile”, ma non si capisce perché il governo attuale non lo applica.

Questo è ciò che dice Salvatore Tamburro, consulente fiscale e finanziario:

Ma a quanto pare il signoraggio esiste anche in altri stati.
Sentite questa bambina come in pochi minuti spiega bene la cosa e di come i governi (ed il popolo) vengono resi schiavi, ma non solo, questa bambina da anche la soluzione: stampare più soldi in casa propria.