Estroversione

estro

Ma cos’è l’estroversione? Der. del lat. vertĕre ‘volgere’, col pref. extra- ‘fuori’.

Se osserviamo le persone, vedremo che la maggior parte di essa è introversa. Questo può essere dovuto a varie cose,
ma di solito il motivo è che la persona ha qualcosa che lo “tira” dentro e ciò non gli permette di avere le unità di attenzione fuori nell’universo fisico.

Collegamento mente-spirito
La mente fa da tramite fra lo spirito (TU) ed il corpo, tutto ciò poi che si percepisce nell’universo fisico è il risultato di come si è messi dentro, non ha caso ogni persona percepisce il mondo esterno in modo diverso.

La trappola principale è la mente.

Se la persona ha un problema, la sua attenzione è dentro, e dove stanno i problemi? Nella mente. Non a caso uno dei compiti della mente è porre e risolvere problemi (quasi fosse necessario averli).
È vero che un problema permette di avere un gioco, ma che gusto avrebbe una vita senza giochi? TU credi di non essere in grado di creare giochi migliori anche senza mente?

Chi sei veramente?
riflesso
Se noi togliessimo la mente (o comunque, se fossimo in grado di riconoscerla e stargli di fronte), la vita avrebbe un sapore di qualità superiore.
Ma serve davvero la mente? Secondo me no. L’essere (TU) può fare tutto ciò che fa la mente e molto meglio. Il come si è formata ed il perché l’Essere ha deciso di tenersela ben stretta è tutto da scoprire e in ogni caso, la risposta è riposta in ognuno di noi.
Sta di fatto che questa mente ti tiene interiorizzato. Ci siamo identificati con immagini mentali ed oggetti creati dal pensiero e viviamo in un’illusione che ci allontana dalla vera vita. Ma queste parole, se non cerchiamo di penetrarne il significato con autentica introspezione, non significano nulla.

Possibili soluzioni

  • Applicare su di sé uno stile di vita che permette di elevare le proprie vibrazioni, es. alimenti con un’elevata radiazione, vedi Cibi VIVI, queste radiazioni si allineano a quelle naturali di un essere umano in buona salute.
    Essendo questi cibi energetici e facilmente digeribili, non introvertono e a livello cellulare si sprigiona una gamma di radiazioni più elevata e questo aiuta ad elevarsi dalla mente verso l’estroversione. Mangiando invece cibi morti, si farà gioco della mente.
  • Combinare una vita sana, attività fisica e cibi naturali è un ottimo supporto.
  • Riprogrammare la mente e cioè: riconoscerla per ciò che è (pensieri, idee, ecc.) e fare in modo che si allinei a sé stessi come idee e scopi, in questo modo la mente diventa un nostro alleato. Smettila di identificarti in essa, TU non sei la tua mente, TU sei lo spettatore della tua mente!
  • Riconosci vittorie e sconfitte che hai su questi punti, ma soprattutto rafforza, valorizza e fai persistere tutte le vittorie, questo TI rafforzerà sempre più e in egual misura, sminuirà sempre più la tua mente. La mente è potente e piena di trabocchetti ingannevoli.
  • Ogni ricaduta sarà una vittoria in più.

È proprio vero, un nuovo mondo si schiuderà ai nostri occhi. L’estroversione permette di vedere e vivere la vita in modo diverso, più vero, più vivo e più appagante.

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