L’errore più grande

L'errore più grande è non prendersi responsabilità

Siamo uomini con i propri pregi e difetti.

Evitare gli errori è una cosa desiderabile, ma non sempre è possibile, come può uno imparare se non vede gli errori?

L’importanza dell’errore

Esistono 2 fasi che hanno a che fare con l’errore:

  1. L’errore stesso
  2. Rendersi o non rendersi conto di ciò

Sbagliare e non ammetterlo, non porta da nessuna parte o meglio, porta si da qualche parte: verso l’oblio verso se stessi e della vita.

Diversamente, rendersene conto e prendersi la responsabilità ti spinge verso l’alto, è un impulso di evoluzione personale.

Nessuno ha mai detto che l’evoluzione personale sia una piacevole passeggiata, è stato forse molto più facile scendere allo stato di uomini decaduti come siamo ora visto che “oblio porta ad oblio”, ed ECCOCI QUI nel modo più naturale possibile.

Risalire verso l’alto può comportare un riorganizzare la propria vita; c’è ne sono di adultere che pur di mantenere la “tranquillità famigliare” e dei figli continuano il proprio tran tran famigliare come niente fosse…ma non saranno mai donne felici, cercheranno sempre di sfuggire perlomeno a sé stesse.

Certo, non è facile prendersi responsabilità, ma ricordati che UNO EREDITA DOMANI CIÒ PER CUI È MORTO IERI.

Puoi sfuggire all’universo intero, ma non da te stesso.

PS: Beh, se stiamo li a guardare uno non può nemmeno sfuggire all’universo intero, perché? PERCHÉ TU SEI UNO.