Euro e UE, il fallimento del 21° secolo

L'euro e l'UE sono un fallimento

Mi sento in dovere di scrivere questo articolo, ora è venuto il momento per farlo, se l’avessi fatto 20 anni fa pochi ci avrebbero creduto.

È evidente che questa UE o meglio BCE ci vuole schiavi e ciò, anche se a denti stretti, lo sta ammettendo anche quell’inutile Sinistra.

Ricordo molti anni fa nel periodo di transizione lira-euro che, essendo in un bar con un mio amico, stavo parlando di questo con la barista mia conoscente. Io le dissi che un giorno saremmo tornati alla nostra lira, lei perplessa mi disse che oramai c’era l’euro e mi chiese perché stavo dicendo questa cosa.

Io risposi dicendole il motivo: perché il popolo italiano non lo ha mai voluto, mai nessuno gliel’ha chiesto sottoforma di referendum. Il governo l’ha deciso e il popolo ha dovuto accettarlo.

Ma per essere più convincente le dissi: sarà fare venti, trent’anni, magari non ci sarò più, ma vedrai che sarà così, testimone il mio amico.

Oggi siamo ancora con l’euro, ma l’aria che si respira è TORNARE INDIETRO.

È possibile farlo stracciando i trattati con l’UE e ritornando a “casa nostra” con Risolvere il debito pubblico