Studio e attitudine

Gli unici momenti che un “professionista” potrebbe mai dannarsi, sono i momenti dove ha mancato di comprendere ciò che stava studiando.

È fin troppo facile dire “Mi sono laureato”. Ma quanto sai applicare? Sei in grado di estendere la tua mente applicativa oltre il confine di ciò che hai studiato?

Un professionista può trovarsi in situazioni che richiedono un’immediata decisione che potrebbe determinare la vita o la morte di qualcuno. È qui che salta fuori tutto il suo background di conoscenza o tutte le volte che si addormentava sui libri. È troppo comodo dire “Imparerò meglio con la pratica lavorativa”, questo è vero, ma ciò non lo esenta dallo studiare ed applicare correttamente già sin dall’inizio.

L’applicazione della mente e l’assimilazione dei dati, forma il futuro professionale della persona e ciò può creare la reputazione di “ciarlatano incompetente”, oppure di uno stimato, rispettato e rinomato professionista col quale tutti vorrebbero avere a che fare. Vedi anche Professionismo.

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