Meditazioni

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Da tempo mi chiedevo che relazione ci può essere fra una filosofia religiosa, il fruttarismo e Dio.

  1. La filosofia religiosa mira soprattutto a liberare l’Essere Spirituale…per arrivare dove?
  2. Il fruttarismo mira a disintossicare il corpo…e poi?
  3. Dio ci aiuta, con messaggi più o meno evidenti, a riconoscere che è Lui la meta, che Lui è il Paradiso, è lì dove alla fin fine vuole portarci.

Se l’uomo si è degradato così tanto da non sapere più nemmeno chi È, dovrà prima o poi risalire la china, perché nonostante tutto, un briciolo di consapevolezza gli rimarrà sempre.

Perciò abbiamo visto che ci sono 3 modi per risalire la china, ma la Verità deve essere per forza una.

L’uomo è un composto
Da quello che so, una filosofia religiosa ti porta alla fin fine ad essere SOLO TU e cioè: libero da valenze, false identità e chi ne ha più ne metta, in pratica ti riabilita gradualmente la consapevolezza “perduta”. Questa è decisamente una meta degna di essere raggiunta.

Il fruttarismo nel suo percorso disintossicante eleva l’uomo mentalmente e spiritualmente, perciò anche questo percorso è decisamente da fare. La malattia, dopotutto, arriva gradualmente come risultato di una vita malsana, soprattutto alimentare.

Dio, questo argomento semisconosciuto. Dio senza tanti giri di parole, ti dice che se credi in lui avrai una vita eterna paradisiaca, e attraverso le parole dei suoi emissari, consiglia comunque un’alimentazione sana, perciò c’è una relazione con essa.

Però se è vero che Dio è consapevolezza e sapienza totale che si estende chissà dove, ma comunque ben aldilà di questo universo, è anche vero che se vuoi raggiungerlo, o comunque avvicinarti a lui, devi essere sempre più TU, questo ti permette di avere maggiore percezione del Suo universo.

Qui c’è un appunto da fare: all’inizio abbiamo visto che all’uomo seppur degradato, un briciolo di consapevolezza gli rimane sempre…c’è l’hanno pure gli animali, a modo loro. Quindi, qual’è sostanzialmente l’unica differenza fra l’uomo e Dio? Beh, che quest’ultimo è molto più consapevole. Mmm…quindi, conviene darsi da fare e risalire la china alla svelta.

Perciò, mettendo insieme il tutto, vediamo che queste 3 cose (filosofia religiosa, fruttarismo e Dio) sono in relazione.

Facendo 2 conti, mi rendo conto che queste 3 cose son da fare in contemporanea, e man mano che mi eleverò, tirerò altre conclusioni.

Ci sentiamo più avanti.

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